Tra le bellezze di Milano

10 Gennaio, 2022 Published in Travel

Girare per le vie di Milano regala sempre grandi emozioni. Si scoprono angoli e tesori che non tutti, milanesi compresi, conoscono. Magari ci si passa vicino moltissime volte senza sapere che entrando in una chiesa o voltando un angolo possiamo vedere cose bellissime.

Oggi vi porto con me alla scoperta di un capolavoro, la chiesa di San Maurizio. Essendo stata parte di un convento di clausura si presenta divisa in due aree, la prima dedicata al pubblico e la seconda un tempo riservata alle monache. Entrando lo spettacolo lascia a bocca aperta, ogni singolo centimetro è decorato con affreschi, magistralmente curati da Bernardino Luini. I solerti volontari del FAI mi raccontano curiosità e aneddoti relativi ai personaggi rappresentati, legati anche alla famiglia Sforza. Tra gli affreschi più ammirati c’è quello che rappresenta l’arca di Noè con tanto di unicorni! Vittorio Sgarbi l’ha definita “la Cappella Sistina di Milano”.

Passeggiando, una volta uscita dalla Chiesa, mi trovo in un giardino segreto, un luogo incantevole che sorge tra le rovine di un palazzo rinascimentale che fu della famiglia Corio, imparentata coi Visconti.

Walking through the streets of Milan always gives great emotions. We discover secret corners and treasures that not everyone, including Milan, knows. Maybe we pass near these places without knowing that entering a church or turning a corner we can see beautiful things. Come with me to discover the wonderful San Maurizio church. Having been part of a cloistered convent, it is divided into two areas, the first dedicated to the public and the second once reserved for nuns. Entering the show leaves us speechless, it is all decorated with frescoes, masterfully curated by Bernardino Luini. The diligent volunteers of the FAI tell me curiosities and anecdotes about the characters represented, also linked to the Sforza family. Among the most admired frescoes there is the one that represents Noah’s ark with unicorns! Vittorio Sgarbi called it “the Sistine Chapel of Milan”. Walking, once out of the Church, I find a secret garden, an enchanting place among the ruins of a Renaissance palace that belonged to the Corio family, a part of the Visconti family.

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