Il fascino senza tempo di Cova

20 Ottobre, 2020 Published in Food & Beverage

La Pasticceria Cova non è semplicemente un bar, ma un luogo profondamente legato alla storia di Milano, con la quale ha da sempre intrecciato una forte storia d’amore. Antonio Cova aprì il “Caffe del Giardino” nel 1817 di fianco al Teatro alla Scala. Le sue sfavillanti sale, decorate con ricchi specchi e lampadari, lo trasformano fin da subito nel ritrovo del “bel mondo” d’allora. Giuseppe Verdi era goloso del suo panettone ed Ernest Hemingway lo citò in “Addio alle Armi”. Dopo la sua distruzione a causa dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, fu ricostruito, nel 1950, in Via Montenapoleone 8, mantenendo lo stesso sapore di sempre. Questo salotto elegante e raffinato ci regala tutta la bellezza di un’epoca che fu, ma capace ancora di affascinare.

The Cova confectioner’s shop is not simply a bar, but a place deeply linked to the  Milan history, it with has always had a strong love story with this city. Antonio Cova opened the “Caffe del Giardino” in 1817 next to the “Teatro alla Scala”. Its sparkling rooms, decorated with rich mirrors and chandeliers, immediately became the meeting place of the “beautiful world”. Giuseppe Verdi was a glutton for panettone and Ernest Hemingway mentioned it in “Addio alle Armi”. After its destruction due to the bombings of the Second World War, it was rebuilt, in 1950, in Via Montenapoleone 8, maintaining the same flavor. This elegant and refined place immerse us in all the beauty of a past which is still able to fascinate us.

www.pasticceriacova.com – www.facebook.com/CovaMontenapoleone/ – www.facebook.com/dolcissimame.it/

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