Terrammare

14 Dicembre, 2019 Published in Food & Beverage

Un’unione speciale tra la terra e il mare di Sicilia. Pietanze che coniugano secoli di tradizioni con il gusto e l’estro contemporaneo. Un amico mi ha fatto scoprire Terrammare, un nuovo gustoso ristorante che vuole raccontare “un’identità fatta di memoria, gioco, esperienza, ambizione, percezione del bello e del buono, di una magia che unisce amore e passione”. Le pregiate e autentiche materie che compongono le creative ricette sono i veri tesori della loro terra d’origine e ci accompagnano in un percorso emozionale nel gusto. Molto piacevole la mise en place e ogni portata è servita con estrema cura e bellezza.

I vini disegnano in particolare modo il panorama enologico siciliano e provengono soprattutto da eccellenti  piccoli produttori emergenti e da realtà biodinamiche di fama internazionale.

Come aperitivo ci è stato servito un piattino con: una cialda di cannolo con ricotta, acciuga e limone candito; uno sfincione palermitano, una tradizionale focaccia con pomodoro, cipolla e acciuga del ragusano; un arancino. Come primo abbiamo voluto provare la Calamarata con cacao, tartufo nero e Ragusano DOP e lo Spaghettone Benedetto Cavaliere con bottarga di tonno rosso. Sono poi stata incuriosita dal petto d’anatra muta con bietole saltate e confettura di pere e cachi, anche se è in realtà un antipasto. Come dolce abbiamo scelto un Rocher di mandorla pizzuta d’Avola e caffè mok e un agrumi, zabaglione e nocciole. Nell’attesa del dolce ci è stato portato, come pre dessert, un crumble di lamponi con cialda di riso. Tutto veramente squisito.

Il ristorante Terrammare si trova in Via Giuseppe Sacchi 8 a Milano. Qui troverete lo Chef Peppe Barone e da Stefania Lattuca, co- proprietaria e restaurant manager.

A special union between the Sicilian inland and the sea. Courses which combine centuries of traditions with contemporary taste and flair. A friend has showed me Terrammare, a tasty new restaurant that wants to tell about “an identity made of memory, play, experience, ambition, perception of the beautiful and the good and a magic that combines love and passion”. The precious and authentic raw materials that make up the creative recipes are the real treasures of their homeland and accompany us on an emotional journey in taste. The “mise en place” was very pleasant and every course is served with extreme care and beauty. The wines drew us in particular in the Sicilian wine scene and came mainly from excellent emerging small producers and from biodynamic international renown realities. As aperitif there was a cannole waffle with ricotta, anchovy and candied lemon; a palermitan “sfincione”, a traditional focaccia with tomato, onion and anchovy; an “arancino”. For start we wanted to try the Calamarata with cocoa, black truffle and “Ragusano DOP” and the “Spaghettone Benedetto Cavaliere” with bottarga of bluefin tuna. Then I was intrigued by the mute duck breast with sautéed beets and pear and persimmon jam, although it was a starter. As a dessert we chose a Rocher of almond “pizzuta d’Avola” and mok coffee and a citrus, zabaglione and hazelnuts dessert. While waiting for our desserts they brought us, as a pre dessert, a raspberry crumble with rice waffle. All really exquisite dinner.

The restaurant Terrammare is in Via Giuseppe Sacchi 8, Milan. The Chef Peppe Barone and Stefania Lattuca, owner and restaurant manager, will welcome you.

www.terrammare.rest – www.facebook.com/terrammaremilano/ – www.facebook.com/dolcissimame.it/

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