Omaggio a Benvenuto Cellini

1 Novembre, 2021 Published in Art & Design

L’Italia ha dato i natali a tanti straordinari artisti le cui opere spesso sono andate perdute chissà dove, dimenticate in qualche angolo nascosto o celate al pubblico dai loro gelosi proprietari. Talvolta si ha la fortuna che queste opere, ad un certo punto, vengano ritrovate o svelate e così i nostri occhi si riempiono di bellezza.

Questa volta, il 3 Novembre, in occasione della nascita di Benvenuto Cellini, uno dei più noti rappresentanti della scultura manierista italiana, nel Palazzo di Gran Guardia di Verona, verrà svelato per la prima volta al pubblico il suo autoritratto, olio su carta di cm 61×48 datato intorno alla seconda metà del Cinquecento. Quest’opera è rimasta nell’ombra fino al 2005, quando riapparve nel mercato antiquariale parigino e fu acquistata da un collezionista privato. Ci sono voluti quindici anni, le analisi scientifiche di Silvain Brams, condotte nel laboratorio dell’Istituto d’Arte di Conservazione e del Colore di Parigi (IACC) e gli studi critici condotti sull’opera da Annalisa di Maria e Andrea da Montefeltro, membri della Commissione di esperti di Arte e Letteratura del Centro UNESCO di Firenze,  per attribuirne con certezza la paternità al grande maestro, le cui poche opere autografe sono oggi nei musei più importanti del mondo: dal Kunsthistorisches Museum di Vienna, agli Uffizi di Firenze, alla Biblioteca Reale di Torino. Questa è l’unica opera d’arte pittorica sopravvissuta dell’artista, il sui volto è conosciuto grazie all’affresco del 1563 di Giorgio Vasari presente sul soffitto di Palazzo Vecchio a Firenze.

Un importantissimo appuntamento organizzato  con il Patrocinio della Regione del Veneto e che vedrà la presenza del Club per L’UNESCO di Verona.

Many extraordinary artists bear in Italy, their works of art have often been lost, forgotten in somewhere or hidden from the public by their jealous owners. Sometimes we are lucky and these works are found or revealed and so our eyes are filled with beauty. The 3rd of November, on the occasion of the birth of Benvenuto Cellini, one of the most famous representatives of Italian Mannerist sculpture, in the Palazzo di Gran Guardia in Verona, his self-portrait will be unveiled for the first time to the public, oil on paper of 61×48 cm dated around the second half of the sixteenth century. This work remained hidden until 2005, when it reappeared in the Parisian antiques market and was purchased by a private collector. Thanks to a  fifteen years work, the scientific analysis of Silvain Brams, in the laboratory of the Institute of Art of Conservation and Color of Paris (IACC) and the studies conducted by Annalisa di Maria and Andrea da Montefeltro, members of the Commission of experts in Art and Literature of the UNESCO Center of Florence, the self-portrait is attributed with certainty to the great master, whose few autograph works are today in the most important museums in the world: the Kunsthistorisches Museum in Vienna, the Uffizi in Florence, the Royal Library of Turin. This is the only surviving pictorial art of the artist, his face is known thanks to the 1563 fresco painted by Giorgio Vasari on the ceiling of Palazzo Vecchio in Florence.

This is a  very important event organized with the patronage of the Veneto Region and which will see the presence of the Club for UNESCO of Verona.

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