Luxury Truffle Experience

1 Settembre, 2021 Published in Food & Beverage

Oggi voglio condurvi nel mondo pregiato del tartufo. Conosciuto fin dai tempi antichi, grazie al suo sapore particolare e alla sua rarità è da sempre amato e ricercato. La prima ricetta a base di tartufo la troviamo nel “De re coquinaria”, opera di Marco Gavio detto Apicio, celebre gastronomo vissuto ai tempi dell’imperatore Tiberio. Nel Medioevo venne considerato cibo demoniaco mentre nel Rinascimento divenne il grande protagonista delle mense aristocratiche. Caterina De Medici portò alla corte di Francia il tartufo bianco che cresceva nel Castello Mediceo di Cafaggiolo a Barberino di Mugello (FI). La sua preziosità è cresciuta nel tempo trasformandolo in un vero e proprio oggetto del desiderio.

Fare un’esperienza immersiva in questo mondo è qualcosa di veramente speciale, soprattutto quando si è accompagnati dall’amore, dalla passione e dall’esperienza di una famiglia che ha fatto del tartufo la sua ragione di vita: Savini Tartufi. Appena si varca la soglia si viene subito avvolti dal caratteristico odore e gli occhi cominciano a guardare curiosi tutte le prelibatezze presenti. L’accoglienza calorosa e l’atmosfera famigliare ci accompagnano a scoprire un pò la storia di questa famiglia, di come sia nata questa passione e di come negli anni siano diventati il punto di riferimento di questo settore.

Sedersi e cominciare la degustazione, accompagnata da racconti e aneddoti, è una vera gioia per i sensi, ogni boccone apre un monto di odori e sapori regalandoci un’esperienza davvero speciale.

Ingolositi? Vi racconto quello che ho assaggiato. Si è iniziato con un tagliere nel quale erano posizionate delle peschiole al tartufo estivo; un formaggio da abbinare all’aceto balsamico al tartufo e uno al miele al tartufo; un mix di salumi toscani e delle bruschette miste: formaggio fresco con caviale di tartufo, salsa di pomodoro al tartufo, salsa al basilico e tartufo, paté d’olive, funghi e tartufo.  Sono poi stati preparati una pasta all’uovo con tartufo e il classico uovo all’occhio di bue, ad entrambi poi stato ulteriormente grattato sopra del tartufo. Il tutto accompagnato da un vino rosso toscano “Borgo Saletta”. Per chiudere in dolcezza un gelato alla crema ricoperto di cioccolato e miele al tartufo. Tutto squisito.

Alla fine della degustazione ho fatto amicizia con uno dei cani che trovano questi tesori, Fiuto, dolcissimo e molto coccoloso. Mi è dispiaciuto venire vie, è stata una di quelle esperienze che toccano i sensi e il cuore, ma ho fatto una promessa, tornarci presto.

“I golosi di tutte le epoche non hanno mai pronunciato il nome del tartufo senza portare la mano al cappello.” (Alexandre Dumas)

Today I want to lead you into the precious world of truffles. Known since ancient times, thanks to its particular flavor and its rarity it has always been loved. The first truffle-based recipe is in “De re coquinaria”, wrote by Marco Gavio known as Apicio, a famous gastronome at the time of Emperor Tiberius. In the Middle Ages it was considered a demonic food while in the Renaissance it became the great protagonist of aristocratic tables. Caterina De Medici brought to the court of France a white truffle that grew in the Medici Castle of Cafaggiolo in Barberino di Mugello (FI). Its preciousness has grown over time transforming it into a real object of desire.
Having an immersive experience in this world is something truly special, especially if we are accompanied by the love, passion and experience of a family that has made the truffle its reason for living: Savini Tartufi. As soon as I cross the door I am immediately enveloped by the characteristic smell and my eyes begin to look curiously at all the delicacies present. The warm welcome and the family atmosphere accompany me to discover the history of this family, how its passion was born and how over the years they have become the reference point of this sector. Sitting down and starting the tasting, accompanied by stories and anecdotes, is a real joy for the senses, every bite opens a world of smells and flavors giving me a very special experience. Are you tempted? I’ll tell you what I tasted. I started with a trencher in which were placed “peschiole” with summer truffles; a cheese to combine with truffle balsamic vinegar and one with truffle honey; a mix of Tuscan sliced salami and mixed “bruschetta”: fresh cheese with truffle caviar, truffle tomato sauce, basil and truffle sauce, olive pâté, mushrooms and truffle.  Then the chef prepared an egg pasta with truffle and the classic egg, on both a further grated of truffle. With all a re Tuscan wine “Borgo Saletta”. At the end an ice cream covered with chocolate and truffle honey. All exquisite. At the end of the tasting I made met one of the dogs that find these treasures, “Fiuto”, sweet and very cuddly. I was sorry to go away, this experiences touches the senses and the heart, but I made a promise, to come back soon.” Truffle, a name that gourmands of all ages have never uttered without putting their hand to their hat.” (Alexandre Dumas)

www.savinitartufi.itwww.facebook.com/savini.tartufiwww.facebook.com/dolcissimame.it

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