Il Tartufo Bianco D’Alba

30 Ottobre, 2019 Published in Food & Beverage

Il tartufo è il più magico e misterioso tra i frutti della terra. Nasce spontaneamente solo in alcuni terreni, ben nascosto, e gode di pochi mesi di vita. Ne esistono diverse specie, ma la più pregiata è il Tuber Magnatum Pico, ossia il tartufo Bianco D’Alba. Ogni tartufo ha un aspetto, un colore e un profumo unici e irripetibili che lo rendono preziosamente esclusivo. Sono nate molti miti e leggende attorno al tartufo e queste lo rendono ancora più affascinante e desiderabile.

Il tartufo è un fungo che nasce sottoterra e, per farsi trovare dagli animali, emana quel tipico odore che lo ha reso famoso. Odore composto da 120 molecole differenti. Gli animaletti mangiandolo e venendo a contatto con le sue spore permetto a queste ultime di propagarsi nel terreno circostante o molto lontano. Una volta penetrate nel terreno le spore entrano in simbiosi con le radici di alcune piante con le quali ha uno scambio di reciprocità vitale. Un alimento esperienziale che coinvolge tutti e 5 i sensi: vista, tatto, olfatto e gusto, considerato un cibo afrodisiaco. Tra le sue note olfattive troviamo: gas, fermentato, fungo, miele, fieno, aglio, spezie, terra bagnata e ammoniaca, tanto più sono bilanciate più pregiato è il gusto.

I “trifolai” o cercatori, si tramandano quest’arte di generazione in generazione e si avvalgono del prezioso aiuto di cani addestrati e dal fiuto finissimo. Sono molto gelosi dei loro raccolti e mantengono segreti i luoghi più fruttiferi.

Il musicista Gioachino Rossini definì il tartufo il “Mozart dei funghi”.

Lo chef Davide Oldani, durante l’evento Alta Langa, ha tenuto una masterclass sensoriale. Lo chef ha proposto eccellenti abbinamenti tra vino, servito nei calici “Grande” (bicchieri unici ideati da Giugiaro Designe) e tartufo. Lo Chef ha ideato l’affettatartufi che consente di affettare il tartufo in modo perfetto.

The truffle is the most magical and mysterious of the earth’s fruits. It borns spontaneously only in some soils, well hidden, and lives only few months. There are several species, but the most valuable is the Tuber Magnatum Pico, or the Alba’s White Truffle. Each truffle has an unique look, a color and a scent that make it preciously exclusive. Many myths and legends have bear about it and these make it even more fascinating and desirable. The truffle is a fungus that borns underground and, to be found by animals, emanates a typical smell that made it famous. Smell is composed of 120 different molecules. The animals eating its spores allow to propagate into the surrounding or very distant terrain. Once penetrated into the soil the spores enter into symbiosis with the roots of some plants with which there is an exchange of vital reciprocity. The truffle is an experiential food that involves all 5 senses: sight, touch, smell and taste, and is considered an aphrodisiac food. Among its olfactory notes we find: gas, fermented, mushroom, honey, hay, garlic, spices, wet earth and ammonia, if these are balanced its taste is more valuable the taste. The “trifolai” pass on his art from generation to generation and are helped by the precious help of trained and the very fine sniff dogs. They are very jealous and keep the most fruitful places secret. Musician Gioachino Rossini called the truffle the “The Mozart of mushrooms”.

The Chef Davide Oldani, during the Alta Langa event, held a sensory masterclass. He has proposed excellent combinations between wine, served in glasses “Great” (unique glasses designed by Giugiaro Designe) and truffle;  the chef designed the truffleslice, it allows to slice the truffle perfectly.

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