Bentley The New Era

22 Aprile, 2020 Published in Motors, Yachts and Airplanes

Bentley ha varcato nuovi confini proiettando la raffinatezza del suo design nel mondo digitale. I dettagli senza tempo che l’hanno resa iconica nel mondo, frutto della maestria artigianale, e il fascino della sua classicità incontrano la tecnologia digitale più avanzata, creando un connubio perfetto che non snaturalizza il DNA del Brand. Come non amare certi particolari, come l’elegante contagiri in ottone posizionato sul cruscotto della Bentley ‘Blower’ del 1929 che venne creato adattando un contatore di punti da biliardo; o ancora gli strumenti analogici della Continental R-Type, incastonati in un pannello in noce. Il team Human Machine Interface (HMI) ha lavorato su questi particolari per donare agli schermi digitali il tocco di Benltey. Esempio ne sono la zigrinatura 3D sui quadranti interni,  la stessa filosofia progettuale del legno e l’ombra sottile sotto le eleganti lancette degli indicatori, tutti generati digitalmente per ricreare quel sapore prezioso di cui le automobili della casa britannica sono emblema.

La nuova era ha portato su queste pregiate vetture la possibilità di connettersi con gli smartphone, visualizzare la mappatura digitale 3D, caricare  musica, vedere film (per i passeggeri), controllare l’atmosfera dell’abitacolo, selezionare 30 lingue diverse (compresa la lettura da destra a sinistra e verticale), il tutto con un semplice tocco. Esistono poi tre diversi sistemi audio (Bentley, Bang & Olufsen e Naim).

E’ stato scelto un approccio skeuomorphic che invecchierà con la macchina perché “Una Bentley non è uno smartphone, sarà usata e amata per generazioni” e la strumentazione, si sa, invecchia molto più velocemente che non la linea della vettura stessa.

A bordo si può creare un momento di pura magia con la modalità “dim screen”. Si esclude la navigazione assistita e l’infotainment; il quadrante del tachimetro e del contagiri vengono oscurati, ad eccezione di un leggero fascio di luce attorno alla punta di ciascun ago; vengono visualizzate solamente le informazioni essenziali e ci si gode il viaggio e la strada. È l’opzione perfetta per lunghe passeggiate notturne su strade familiari, evocando lo spirito del leggendario giro notturno che Woolf Barnato compì attraverso la Francia o le numerose vittorie del marchio a Le Mans.

Sono state cercate e volute alcune differenze nella creazione delle strumentazioni della Continental GT e della Flying Spur. Sulla prima i quadranti, incentrati sulle prestazioni, presentano un effetto 3D sulla zigrinatura di sfondo, in coordinazione con il design caratteristico della leva del cambio. Sulla seconda è stato introdotto un anello in bronzo attorno al tachimetro e al contagiri per dare una sensazione di coerenza con il resto della vettura, raffinatamente elegante.

Bentley has crossed new boundaries by projecting the refinement of its design into the digital world. The timeless details which have made Bentley an iconic in the world, thanks to the craftsmanship, and the charm of its classicism meet the most advanced digital technology, creating a perfect combination without change the BRAND’s DNA. How not to love some details, as the elegant brass lap counter placed on the dashboard of the 1929 Bentley ‘Blower’ which was created by adapting a counter of billiard table score counter; or the analog dials deep set of the Continental R-Type, embedded in a walnut dash. The Human Machine Interface (HMI) team worked on these details to give a Benltey’s touch to digital screens. Examples: they include a 3D knurling on the dials inners, the same design philosophy of wood and the subtle shadowing beneath the elegant needles, all digitally generated to recreate the same precious flavor, emblem of all Bentley’s cars. The new era has brought on these precious cars the ability to connect with smartphones, view 3D digital mapping, upload music, see movies (for passengers), control the cabin ambience, select 30 different languages (including right-to-left and vertical reading), at the touch of a finger. There are also three different sound systems (Bentley, Bang & Olufsen and Naim). A skeuomorphic approach has been chosen, it will age with the car because “A Bentley isn’t a smartphone; it’s going to be used and cherished for generations” and the instrumentation, we know, ages much faster than the design of the car. On board we can have a moment of pure magic with the “dim screen” mode. It excludes assisted navigation and infotainment; the speedometer and rev counter dials are in darkness – except for a soft pool of light around the point of each needle; only bare minimum of information is displayed and you enjoy the journey and the road. It’s the perfect option for long night drives on familiar roads, evoking the spirit of Woolf Barnato’s legendary night drive through France to beat the Blue Train, or the marque’s many victories at Le Mans. There are some differences in the Continental GT and in the Flying Spur instruments. On the first, performance-focused dials feature a 3D-effect to the background knurling, reflecting the design of that model’s distinctive gear lever. On the second one, a bronze chapter ring around both the speedometer and the rev counter was introduced o give a feeling of consistency with the car, refinedly elegant.

www.bentleymotors.com – www.facebook.com/BentleyMotors – www.milano.bentleymotors.com – www.facebook.com/bentleymilano/ – www.facebook.com/dolcissimame.it/

Leave a Comment

Your email address will not be published. The mandatory fields are marked with *