Gran Ballo della Venaria Reale 2025

24 Novembre, 2025 Published in Events

Nella notte del Gran Ballo le ragazze vivono il loro sogno di principesse. Fu nel 1700 a Parigi che il ballo delle debuttanti divenne una tradizione, l’occasione nella quale le giovani nobili venivano presentate a corte e entravano ufficialmente in società. Nel 1800 divenne anche in Inghilterra il momento più atteso, quello nel quale venir presentate a Sua Maestà. I giovani di buona famiglia dovevano saper ballare e le danze facevano parte della loro educazione in vista dei grandi eventi sociali. In epoca Regency si praticavano balli figurati durante i quali le coppie s’incrociavano e si scambiavano mentre dalla Francia arrivarono le quadriglie e i cotillon. Una tradizione antica giunta fino ai giorni nostri che ancora fa sognare.

La XXIX edizione del Gran Ballo della Venaria, svoltasi nella ceberrima Reggia, ha unito eleganza, cultura e impegno sociale in una serata ricca di fascino e significato. Le debuttanti sono state accompagnate dai Guardiamarina della Marina Militare dell’Accademia Navale di Livorno e ai piedi hanno indossato le “scarpette rosse”, simbolo della lotta contro la violenza di genere.

Durante la serata sono stati raccolti fondi per un’importante missione sociale, aiutare concretamente il Progetto Alice Onlus, impegnato nella sensibilizzazione e formazione nelle scuole su questo tema. Tra gli ospiti istituzionali, l’Assessore alla Cultura, Pari opportunità e Politiche giovanili della Regione Piemonte, Marina Chiarelli che ha annunciato un finanziamento di 450 mila euro destinato alle Agenzie Sociali per la Locazione (ASLo) per garantire l’autonomia abitativa delle donne vittime di violenza. Oltre alle istituzioni erano presenti ospiti di caratura internazionale come il celebre designer Francesco Scognamiglio e il CEO di Flowers Couture, Mantas, fiorista ufficiale di Yves Saint Laurent.

Il Premio Costanzo, in memoria del Generale Delio Costanzo, co-fondatore del progetto Vienna sul Lago, è stato assegnato a Carlotta Gilli riconoscendo la sua straordinaria carriera nel nuoto paralimpico, ma anche il suo impatto nella promozione dell’inclusione e della diversità.

Siamo fatti anche noi della materia di cui sono fatti i sogni; e nello spazio e nel tempo d’un sogno è racchiusa la nostra breve vita. (William Shakespeare, La tempesta)

On the night of the Grand Ball, young women live out their princess dreams. It was in 1700s Paris that the debutante ball became a tradition, an occasion when young noblewomen were presented at court and officially entered society. In the 1800s, it also became the most eagerly awaited moment in England, when they were presented to Her Majesty. Young people from good families had to know how to dance, and dancing was part of their education in preparation for major social events. During the Regency period, figure dances were practised, during which couples crossed and exchanged partners, while quadrilles and cotillions arrived from France. An ancient tradition that has survived to the present day and still inspires dreams.

The 29th edition of the Grand Ball of Venaria, held in the famous Royal Palace, combined elegance, culture and social commitment in an evening full of charm and meaning. The debutantes were accompanied by midshipmen from the Naval Academy of Livorno and wore “red shoes” on their feet, a symbol of the fight against gender-based violence.

During the evening, funds were raised for an important social mission: to provide concrete support to the Alice Onlus Project, which is committed to raising awareness and providing training in schools on this issue. Among the institutional guests was Marina Chiarelli, Councillor for Culture, Equal Opportunities and Youth Policies for the Piedmont Region, who announced €450,000 in funding for Social Housing Agencies (ASLo) to guarantee independent housing for women who are victims of violence. In addition to the institutions, there were guests of international calibre such as the famous designer Francesco Scognamiglio and the CEO of Flowers Couture, Mantas, official florist to Yves Saint Laurent.

The Costanzo Award, in memory of General Delio Costanzo, co-founder of the Vienna sul Lago project, was presented to Carlotta Gilli in recognition of her extraordinary career in Paralympic swimming, but also her impact in promoting inclusion and diversity.

“We are such stuff as dreams are made on, and our little life is rounded with a sleep”. (William Shakespeare, La tempesta)

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